Tinto Brass scrive a Mattarella | Presidente vivo in un borgo di Roma dove ai bambini è preclusa la scuola e a noi anziani il diritto alla salute Faccia qualcosa per Isola Farnese
Un regista italiano ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica, lamentando condizioni di vita difficili nel borgo di Isola Farnese. Ha segnalato che i bambini non possono frequentare la scuola e gli anziani non hanno accesso adeguato alla sanità. La lettera, affidata a sua moglie per ragioni di salute, evidenzia problemi di accesso ai servizi essenziali in quella zona di Roma.
Egregio Presidente,Le scrivo dal borgo di Isola Farnese, in cui risiedo da oltre mezzo secolo, affidando queste parole — poiché le mie condizioni di salute non mi consentono altro — a mia moglie Caterina. Mi rivolgo a Lei, nella più alta carica istituzionale dello Stato e quale garante della Costituzione, per sottoporLe una vicenda al tempo stesso personale e collettiva: la testimonianza di un'emergenza più ampia, che oggi grava su un'intera comunità. Questo borgo non è per me semplice dimora, ma il luogo in cui ho amato, lavorato e dato forma alla mia opera, scrivendo e montando ogni mio film. Pur avendo conosciuto molti luoghi e molte stagioni, è qui che ho scelto di radicarmi: e ne sento perciò il destino indissolubilmente legato al mio. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
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