Rifugi climatici in bar biblioteche e spazi pubblici Così Bari si difende dall' ondata di caldo che durerà sino al 2 luglio
Bari utilizza bar, biblioteche e spazi pubblici come rifugi temporanei contro l’ondata di caldo prevista fino al 2 luglio. Oltre a offrire ombra, acqua e aria condizionata, la città ha avviato una rete di interventi, tra cui biblioteche aperte come punti di ristoro, bar coinvolti come presidi sociali, distribuzione di kit anti-afa per i senza dimora, chiamate agli anziani soli e una campagna chiamata “Adotta un anziano”.
Non solo ombra, acqua e aria condizionata. Contro il caldo, quest’anno, Bari prova a mettere in campo una rete di città: biblioteche trasformate in rifugi temporanei, bar chiamati a diventare presidi sociali, kit anti-afa per chi vive in strada, telefonate agli anziani soli e una campagna dal titolo semplice, quasi domestico: «Adotta un anziano». È stato presentato nella mattinata di martedì 30 giugno il «Piano Caldo 2026», promosso dall’assessorato comunale al welfare per prevenire e contrastare gli effetti delle ondate di calore sulle persone più esposte: anziani, cittadini fragili, persone con disabilità, donne in gravidanza e senza fissa dimora. 🔗 Leggi su Bari.corriere.it
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