La coscienza planetaria di Ervin László
Un filosofo e pianista ungherese di 94 anni è morto ieri a Montescudaio, in provincia di Pisa. Viveva nel piccolo centro della Val di Cecina da tempo. Era noto per aver sviluppato la teoria della “coscienza planetaria” e aveva ricevuto due candidature al premio Nobel per la pace.
È morto ieri a Montescudaio, il piccolo centro della Val di Cecina, in provincia di Pisa, dove viveva da tempo, il filosofo (e pianista) ungherese Ervin László, 94 anni, teorico della “ coscienza planetaria “, due volte candidato al premio Nobel per la pace. La notizia del decesso è stata diffusa dall’iministrazione comunale: "La nostra comunità – si legge nella nota – perde non solo una personalità di rilievo internazionale, ma un cittadino che ha saputo amare profondamente questo paese". Un paese, diceva lui, da cui era "stato scelto". Nato a Budapest nel 1932, laureato alla Sorbona con esperienze accademiche anche oltre Oceano, lo stesso László aveva individuato nel 1972 l’anno della sua svolta sul piano filosofico, quando cominciò il suo impegno, secondo le sue parole, "verso quello che è noto comunemente come futuro". 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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