Viviamo il blocco come una malattia In realtà è l' opposto | è l’anima che parla

Notizia in breve

Il blocco viene percepito come una malattia, ma in realtà rappresenta l’espressione dell’anima. Si manifesta quando si smette di agire, di decidere, di amare, di guadagnare o di cambiare. Viviamo questa condizione come qualcosa da eliminare, ma è un segnale che invita a ascoltare. La mancanza di produzione, di decisioni o di emozioni intense indica un momento di ascolto interno, non una condanna.

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C ome attraversare un momento di blocco. Sì, perché viviamo  il blocco come una malattia: se non produci, sei bloccata, se non decidi, sei bloccata, se non ami, sei bloccata, se non guadagni abbastanza, sei bloccata, se non cambi, sei bloccata. L’imperativo è sempre lo stesso: sbloccati! Immagina un fiume che scorre da centinaia di anni. A un certo punto incontra una roccia, l’acqua rallenta, si raccoglie, si approfondisce, diventa più scura. Dal punto di vista della velocità, il fiume è bloccato. Dal punto di vista della natura, sta diventando più profondo. Ciò che chiamiamo blocco è qualcosa di simile. Leggi anche › Chiara Gamberale e quel blocco creativo dopo la maternità Come attraversare un momento di blocco. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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© Iodonna.it - Viviamo il blocco come una malattia. In realtà, è l'opposto: è l’anima che parla...
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