Organici ATA Anquap | Superare il calcolo su alunni e plessi serve un organico funzionale legato agli adempimenti reali
L’Anquap chiede di superare il metodo di calcolo degli organici ATA basato su alunni, plessi e presenza di studenti con disabilità. Ritiene necessario un organico più funzionale, legato agli effettivi compiti e adempimenti reali. La proposta mira a garantire che il personale scolastico sia sufficiente a coprire tutte le attività effettivamente svolte, non solo i numeri degli studenti o delle strutture.
Per collaboratori scolastici e operatori scolastici, Anquap ritiene insufficiente un calcolo fondato solo su alunni, plessi e presenza di studenti con disabilità. I nuovi criteri dovrebbero considerare anche la conformazione degli edifici, il numero di piani, scale, corridoi e accessi, oltre agli standard di vigilanza, sicurezza e assistenza, in particolare nelle scuole dell’infanzia e primaria. Un altro punto riguarda gli assistenti tecnici. La proposta prevede una presenza stabile di questa figura in tutti gli ordini di scuola, compresi gli istituti comprensivi, con una dotazione legata al patrimonio tecnologico effettivo: laboratori, dispositivi digitali, reti informatiche, postazioni hardware e supporto alla transizione digitale degli uffici amministrativi. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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