Alunna bocciata per il voto in condotta i giudici dicono che la scuola ha fatto bene | Avevano avvertito la famiglia in più occasioni

Notizia in breve

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di una famiglia contro la bocciatura di una studentessa di prima media a causa del voto in condotta. I giudici hanno confermato che il voto di cinque decimi, accompagnato da numerose annotazioni condivise con la madre, giustifica la decisione della scuola. La scuola aveva anche inviato più avvisi alla famiglia in precedenza. La certificazione medica presentata solo a giugno non ha modificato la valutazione.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della famiglia di una studentessa di prima media. Per i giudici, il voto di comportamento pari a cinque decimi, supportato da un ampio fascicolo di annotazioni condivise con la madre, rende legittima la decisione del Consiglio di classe, anche a fronte di una certificazione medica arrivata solo a giugno. La vicenda è approdata in aula, è stata discussa, ed ora ha un verdetto definitivo. Una studentessa di scuola secondaria di primo grado non sarà ammessa alla classe successiva, e il Consiglio di Stato ha dato ragione alla scuola. La decisione, contenuta nella sentenza n.49552026, resa nota lo scorso 22 giugno, conferma quanto già stabilito dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Bullismo a scuola? Famiglia di alunna chiede 23mila euro per danni morali e materiali, ma i giudici dicono no: “La scuola ha agito subito”Una famiglia ha richiesto 23mila euro di danni morali e materiali dopo un episodio di bullismo in una scuola superiore, in cui due studentesse...

Leggi anche: Alunna bocciata con voti da 1 a 5 in otto materie, famiglia chiede oltre 50mila euro, i giudici dicono no: “Non avete dimostrato che sarebbe stata promossa”. Un caso giudiziario durato 17 anni

Temi più discussi: Il grande salto della Maturità La prima giornata è andata; Non ammissione alla maturità: senza gli obiettivi minimi previsti nel PDP la bocciatura è valida; Maturità anche con il PDP servono gli obiettivi minimi per essere ammessi all’esame Il TAR boccia il ricorso della famiglia di un’alunna; La scuola non poteva sapere del disturbo e la diagnosi è arrivata tardi | il Consiglio di Stato dà ragione all’istituto e conferma la bocciatura di un’alunna.

alunna bocciata per ilTroppe assenze: 17enne bocciata. Ma è in comaIn base all'articolo 14 del Dpr 122/2009, per essere ammessi alla classe successiva o all'esame di Stato gli studenti delle superiori devono aver frequentato almeno il 75 per cento del monte ore annua ... msn.com

alunna bocciata per ilAlunna 17enne in coma da 18 mesi bocciata per le assenze, il padre scrive alla scuola: Offensivo e disumanoUn vero e proprio caso è esploso nel salernitano: una 17enne in coma farmacologico per mesi è risultata ‘non classificata’ negli scrutini e dunque bocciata, a causa delle troppe assenze che non ne con ... tecnicadellascuola.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web