Hub partenza a rilento | Niente medici di famiglia
La Casa della Comunità di Reggello, nota come Hub, ha iniziato ad accogliere i cittadini con servizi di assistenza primaria, specialistica e diagnostica. Tuttavia, l’avvio è stato lento, senza la presenza di medici di famiglia. Il presidio sanitario territoriale è operativo da oltre un mese, ma ancora manca un’adeguata copertura di medici di famiglia per garantire un servizio completo. La situazione resta critica, con cittadini che attendono l’attivazione di tutte le figure professionali previste.
Ormai la nuova Casa della Comunità Hub di Reggello, il presidio sanitario territoriale che da oltre un mese ha iniziato ad accogliere i cittadini con l’attivazione dei primi servizi di assistenza primaria, specialistica e diagnostica, è entrata nel vivo. Ma mancano i medici di famiglia. E finchè non ci saranno, lamentano la Spi Cgil, la Lega del Valdarno fiorentino e la Camera del lavoro di Figline e Incisa, tutto il progetto rischia di essere svuotato. L’avvio delle attività della prima Casa di comunità del territorio, dicono, è motivo di soddisfazione. "Queste strutture – sottolineano – non sono solo spazi fisici, ma centri di cittadinanza attiva e democrazia partecipativa, pensate per ricostruire una rete fisica di prossimità, per riportare i servizi vicini alle persone soprattutto a quelle più fragili". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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