Condizionatore rotto sanitari stremati
Un condizionatore rotto ha lasciato senza refrigerio un ufficio, mentre i sanitari segnalano un aumento di fatica tra i lavoratori esposti al sole. La regione ha emanato un’ordinanza dal 3 giugno che vieta di lavorare all’aperto tra le 12 e le 15, per tutelare la salute di chi svolge attività sotto il caldo intenso. La norma mira a prevenire rischi legati alle alte temperature e alla prolungata esposizione solare.
E’ necessario "garantire la sicurezza di tutti coloro che lavorano sotto il sole al fine di tutelarne la salute". È questo l’obiettivo dell’ordinanza ’calore’ della Regione in vigore dallo scorso 3 giugno che "vieta di lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili, nelle cave, nei piazzali della logistica e per la consegna merci tramite mezzi a pedalata anche assistita". Il Comune, inoltre, ha disposto controlli nei cantieri per ulteriori verifiche a tutela della salute dei lavoratori. Nei giorni di allerta calore, le attività di cantiere saranno consentite dalle 6 alle 12. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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