Carlo Cracco a Agrofutura | Il pistacchio non è sostenibile attenzione alle mode

Notizia in breve

Il cuoco ha affermato che il pistacchio non è sostenibile, criticando le mode che portano a un suo utilizzo eccessivo. Ha evidenziato che il consumo di pistacchio aumenta periodicamente, senza una chiara origine o metodo di produzione stabile. Secondo lui, questa tendenza si ripete ogni due anni e può essere ingannevole, considerando anche il suo impatto ambientale.

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“Il problema della moda qual è e che quando e faccio un esempio molto pratico amiamo il pistacchio cioè il pistacchio dappertuttopistacchio nasce ogni due anni non lo so da dove arrivi, è una cosa incredibile.E quindi bisogna sempre stare attenti a quello che è di moda, almeno nel nostro caso. Cerchiamo sempre di valorizzare qualcosa che soprattutto abbia un’accessibilità ma anche una sostenibilità. Pistacchio non è sostenibile punto.” Parola dello chef Carlo Cracco, ospite di Agrofutura, il festival sull’agricoltura di domani. Lo racconta all’interno del panel ’L’ingrediente segreto è il cuore’, moderato da Valerio Baroncini, vicedirettore de il Resto del Carlino. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Carlo Cracco a Agrofutura: Il pistacchio non è sostenibile, attenzione alle mode

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