La sinistra dichiara guerra all’aria condizionata | da Bonelli a Mélenchon compagni che sudano
Durante un’ondata di caldo che ha portato le temperature oltre i 40 gradi, alcuni esponenti di sinistra hanno espresso posizioni contrarie all’uso dell’aria condizionata. Le dichiarazioni sono state fatte da rappresentanti politici di diversi Paesi europei, che hanno criticato l’installazione e l’utilizzo di sistemi di raffreddamento. La discussione si concentra su questioni ambientali e di sostenibilità, con dichiarazioni pubbliche che evidenziano posizioni divergenti rispetto all’uso del condizionatore durante le ondate di caldo.
Mentre l’Italia e mezza Europa affrontano l’ennesima ondata di caldo con temperature oltre i 40 gradi, la sinistra si accapiglia sull’ultima delirante battaglia ideologica. La guerra all’aria condizionata. In Francia, il leader politico di estrema sinistra Jean-Luc Mélenchon sostiene che installarla ovunque aggraverebbe la crisi climatica. Una posizione che sintetizza un certo ambientalismo: più che proteggere le persone, educarle alla rinuncia. In Italia nessuno è arrivato a dirlo esplicitamente. Almeno per il momento. Ma l’estate è ancora lunga e qualcuno ha cominciato, non troppo timidamente, a lasciarlo intendere. Prendete Angelo... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

A War Ends, a Coup Begins — Listen While You Sleep | May Week 4, 1926
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