Roma firmato uno storico accordo interreligioso dai rappresentanti di 15 comunità L’appello del Cardinale Zuppi | Risolvere i conflitti non con le armi ma con il diritto
Quindici comunità religiose in Italia hanno firmato un accordo per promuovere il dialogo interreligioso e combattere estremismo e strumentalizzazione della fede. Durante la cerimonia, un rappresentante della Chiesa ha invitato a risolvere i conflitti attraverso il diritto anziché le armi. L’intesa mira a rafforzare la collaborazione tra le confessioni e a favorire un clima di rispetto reciproco. La firma si è svolta alla presenza di vari leader religiosi e rappresentanti istituzionali.
Quindici confessioni religiose presenti in Italia hanno sottoscritto un patto comune per promuovere il dialogo interreligioso e contrastare ogni forma di estremismo e strumentalizzazione della fede. L’accordo, intitolato La via italiana del dialogo e frutto di un lavoro durato tre anni, è stato firmato giovedì 25 giugno all’Ara Pacis di Roma dai rappresentanti delle principali comunità religiose del Paese, tra cui il cardinale Matteo Maria Zuppi per la Conferenza episcopale italiana, promotrice dell’iniziativa. Il documento impegna i firmatari a difendere il confronto tra le diverse fedi e a respingere quello che viene definito il «muscoloso richiamo a Dio», ossia l’uso della religione per alimentare conflitti, divisioni o derive estremiste. 🔗 Leggi su Open.online
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