La storia di mamma Sabina e di suo figlio Gabriele | Credo che la vita sia come un libro con tante pagine | questa era la pagina che dovevamo scrivere e la stiamo scrivendo insieme

Notizia in breve

Gabriele, ora 23enne, è nato estremamente prematuro con un peso di soli 770 grammi e una grave atrofia del nervo ottico che gli ha causato la cecità totale. La loro storia, lunga più di vent'anni, comprende viaggi, sfide e speranze condivise. La madre descrive la vita come un libro aperto, con questa pagina dedicata a loro, e afferma che stanno scrivendo insieme il loro percorso.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

La loro è una storia lunga più di vent'anni, fatta di paure, viaggi, conquiste e speranze. Gabriele oggi ha 23 anni: è nato estremamente prematuro, appena 770 grammi di peso, con una grave atrofia del nervo ottico che gli ha causato una cecità assoluta bilaterale. Alle difficoltà visive si sono aggiunti problemi neurologici, uditivi e un importante ritardo cognitivo. Per anni Sabina e suo marito Paolo hanno cercato risposte. Poi, quando Gabriele aveva 6 anni, il viaggio che ha cambiato tutto: 800 km dalla Calabria, dove abitano, alle Marche per conoscere la Lega del Filo d’Oro. Da allora sono passati 17 anni e quella che inizialmente era una speranza è diventata una seconda famiglia. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

la storia di mamma sabina e di suo figlio gabriele credo che la vita sia come un libro con tante pagine questa era la pagina che dovevamo scrivere e la stiamo scrivendo insieme
© Vanityfair.it - La storia di mamma Sabina e di suo figlio Gabriele: «Credo che la vita sia come un libro con tante pagine: questa era la pagina che dovevamo scrivere e la stiamo scrivendo insieme»
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Vittoria Brambilla e Fabio Fornara: la loro storia oltre la SLA. «Anche un corpo che non può più camminare, mangiare o respirare autonomamente può continuare a generare vita: essere un padre, fare ricerca, scrivere un libro»Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, entrambi scienziati, hanno deciso di condividere la loro esperienza di vita con la SLA.

“Non posso escludere che Stasi sia innocente. Ho pensato anche di ammazzarmi, ma direbbero che l’ho fatto perché so che mio figlio è colpevole”: parla la mamma di Andrea SempioLa madre di Andrea Sempio ha dichiarato di non poter escludere la possibilità che l’uomo condannato per il delitto di Garlasco sia innocente.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web