Greenpeace punta le termocamere sui rider | superfici fino a 80 gradi
Le termocamere hanno rilevato superfici di asfalto e zone di lavoro che raggiungono i 80 gradi durante l’ondata di caldo in Italia. Le immagini mostrano come le superfici siano particolarmente calde, con alcune zone che si surriscaldano notevolmente. Tra le aree monitorate ci sono anche i percorsi dei rider, che operano sotto temperature estreme.
Milano, 25 giu. (askanews) - Le immagini della termocamera mostrano l'asfalto e le superfici di lavoro arroventate dall'ondata di caldo che sta investendo l'Italia. A Roma, durante una giornata da bollino rosso, Greenpeace e Cgil hanno monitorato alcuni luoghi di lavoro frequentati da rider e operai, rilevando temperature superficiali molto elevate. Nell'area della stazione Termini, punto di ritrovo per molti rider, la termocamera ha registrato picchi superiori agli 80 gradi. Nei cantieri monitorati in zona Piazza Bologna e all'Università La Sapienza sono stati rilevati valori superficiali compresi tra 60 e quasi 100 gradi, con le temperature più elevate registrate in prossimità di una gru in funzione. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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