Gaza la beffa borse di studio per l’Italia | noi costretti a restare sotto le bombe bloccati dall’esame di lingua

Notizia in breve

Uno studente di Gaza, beneficiario di una borsa di studio per l’Italia, racconta di essere rimasto bloccato nel suo territorio a causa dei bombardamenti. Selezionato nell’ottobre dell’anno scorso per studiare presso un’università italiana, si trova ora impossibilitato a partire perché non può superare l’esame di lingua. La sua situazione evidenzia le difficoltà di chi, pur avendo ottenuto un’opportunità di studio, si trova impedito di partire per motivi legati al conflitto.

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“Mi chiamo Loai Iqtifan e sono uno studente beneficiario di una borsa di studio per la quale sono stato selezionato nell’ottobre dello scorso anno per proseguire i miei studi presso l’ Università di Ferrara in Italia. Fin dall’inizio non mi è stato richiesto alcun certificato di lingua italiana. L’unico requisito era una conferma via e-mail in cui mi veniva chiesto se fossi disposto a studiare in italiano, e ho confermato chiaramente la mia piena disponibilità e volontà a farlo”. Quella di Loai non è una vicenda individuale. Nella strettoia burocratica più ampia, dentro la quale rischiano di restare intrappolati decine di studenti gazawi già selezionati per studiare in Italia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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