Cittadinanze express in Valtiberina | più veloci di Amazon Prime denunciati sei dipendenti comunali e un argentino
Sei dipendenti comunali e un cittadino argentino sono stati denunciati per aver facilitato pratiche di cittadinanza rapide e irregolari in Valtiberina. Le indagini hanno rilevato che bastavano un affitto temporaneo, una residenza fittizia e firme false per ottenere la cittadinanza italiana in tempi molto rapidi, più veloci di un servizio di consegna online. Le autorità hanno sequestrato documenti e avviato procedimenti legali contro gli coinvolti.
Questo articolo usa ironia per commentare fatti reali Altro che “Sportello Amico”: secondo gli investigatori bastavano un affitto lampo, una residenza creativa e qualche firma ben assestata per diventare italiani prima ancora di imparare a dire “cacio e pepe”. C’era chi per ottenere il passaporto italiano affrontava anni di trafile consolari, documenti tradotti, file interminabili e appuntamenti fissati direttamente nell’era geologica successiva. E poi c’era la presunta “corsia Valtiberina”, dove – stando alle accuse – la cittadinanza arrivava con tempi di consegna degni di un corriere espresso. La Polizia di Stato ha concluso un’indagine coordinata dalla Procura di Arezzo che ha portato al deferimento di sei dipendenti comunali e di un cittadino argentino, accusati a vario titolo di falso ideologico e materiale in atto pubblico. 🔗 Leggi su Lortica.it

Notizie e thread social correlati
Reato di falso ideologico e materiale in atto pubblico in concorso, la polizia deferisce sei dipendenti comunali e un cittadino argentinoLa polizia ha deferito sei dipendenti comunali e un cittadino argentino per aver falsificato documenti ufficiali.
Il film “Più di ieri” è disponibile su Amazon Prime e iTunesIl film “Più di ieri”, primo lavoro del regista Jean Carlos Gonzalez Flores con protagonisti Luca Di Sessa e Marcos Piacentini, è stato reso...