Quando il cinema osò immaginare donne libere | Comencini e Paula Delsol raccontano il 1964 che cambiò tutto
Nel 1964, il cinema ha rappresentato donne che mettevano in discussione il loro ruolo tradizionale nella coppia, nella famiglia e nella società. In quel periodo, sono stati proiettati due film: uno diretto da Luigi Comencini e l’altro di Paula Delsol. Entrambi i film affrontano temi legati alla libertà femminile e alle trasformazioni sociali dell’epoca. La loro presenza al Cinema Ritrovato di Bologna ha permesso di riscoprire queste opere che riflettevano i cambiamenti in atto.
Quando le donne misero in discussione il loro ruolo nella coppia, nella famiglia e nella società. L’anno è il 1964 e il discorso lo fece il cinema. Gustoso riscoprire pressoché contemporaneamente al Cinema Ritrovato di Bologna sia La Dérive di Paula Delsol che La bugiarda di Luigi Comencini. Il primo è una folgorante opera prima in odor di Nouvelle Vague, pressoché invisibile perfino in Francia, con protagonista una ragazza disinibita, sessualmente libera ma dipendente dall’affetto e dall’attenzione degli uomini. Il secondo è una sorta di finissima e provocatoria commedia con protagonista una donna libera e indipendente che triangola con due (tre) uomini, a loro insaputa, facendo ironicamente a pezzi l’orgoglio del maschio. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Japs raid a village, unaware all villagers are tunnel warfare masters who wipe out the entire unit!
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