Mangio tre volte al giorno e dormo con sufficienza Sto bene senza più né complessi di inferiorità o di pancia o di altro | le lettere di Lucio Battisti alla madre
Lucio Battisti scriveva alla madre di mangiare tre volte al giorno e dormire abbastanza, affermando di sentirsi bene e senza complessi. Nelle lettere private emergono parole che descrivono un ragazzo che si sente in forma e senza insicurezze, cercando di rassicurare i genitori circa la propria salute e il percorso artistico. Non ci sono riferimenti a problemi di salute o di carriera, solo una descrizione di uno stato di benessere personale.
Parole inedite emergono dalla lettere private tra Lucio Battisti e la madre Dea. Un ritratto di un ragazzo alla ricerca del successo che cerca di rassicurare i genitori, forse in apprensione per la scelta artistica del figlio, a discapito di un “posto fisso”. Sono stati diffusi i contenuti delle missive perchĂ© fanno parte i dei cimeli che il 26 giugno Finarte mette all’asta a Roma. “E di’ a papĂ di non stare in pensiero nĂ© di rammaricarsi sempre per le solite cose che io sto bene e faccio la vita che mi piace senza piĂą nĂ© complessi di inferioritĂ o di pancia o di altro. Ciao, Lucio”. Le parole sono dell’ottobre del 1963, quando Lucio Battisti ha 20 anni e da poco ha iniziato a suonare coi il gruppo I Mattatori, per poi passare giĂ a fine anno con I Campioni. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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