La Bulgaria dice basta alle donazioni di armamenti per Kiev
Il nuovo governo bulgaro ha annunciato la sospensione delle forniture di armamenti a Kiev. Sofia non consegnerà più materiali dai depositi nazionali, ormai esauriti dopo anni di donazioni. La decisione arriva con l’obiettivo di fermare le consegne di armi e invita a cercare una soluzione diplomatica al conflitto.
Il nuovo governo del premier bulgaro Rumen Radev ha annunciato la fine della fornitura di armamenti per Kiev. Sofia non concederà più nulla di proveniente dai propri depositi, rimasti scarni dopo anni di donazioni, e chiede che si trovi presto una soluzione diplomatica al conflitto. C’è rimasto troppo poco da dare. Radev tranquillizza Bruxelles precisando di non avere intenzione di mettere veti alle decisioni UE sul supporto all’Ucraina, ma per quanto riguarda la Bulgaria la questione è chiusa: Abbiamo già dato abbastanza, mentre il nostro Paese continua a soffrire i danni socio-economici derivanti da questa sanguinosa guerra. A sua volta il ministro della Difesa Dimitar Stoyanov motiva la misura del governo spiegando che semplicemente non sono rimaste più armi da offrire. 🔗 Leggi su Api.follow.it
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