Antenne sul Grignone a costo di saldo ma la comunità è scettica | Così si tradisce il paesaggio
Sul Grignone sono state installate antenne a un costo annuale di circa 20.000 euro, cifra che ha suscitato scetticismo tra la comunità locale. Alcuni residenti ritengono che l’installazione comprometta il paesaggio e l’ambiente naturale della montagna, considerata un simbolo storico e naturale. La decisione di procedere con le installazioni ha generato discussioni tra le autorità e i cittadini, senza che siano stati resi pubblici dettagli sulle autorizzazioni o sui benefici previsti.
Mandello del Lario (Lecco), 24 giugno 2026 – Ventimila euro all’anno. Tanto vale un pezzo di Grignone, la regina delle montagne lecchesi e palestra per mostri sacri dell’alpinismo italiano, che da lì sono partiti per esplorare e conquistare pareti e cime inviolate in tutto il mondo. Sulla Grigna Settentrionale, a circa 2.100 metri di quota, poco sotto la vetta, dove passa la via “normale” di salita dalla Valsassina, verrà installato un ripetitore telefonico, appena più in basso la linea di cresta. Non garantirà copertura telefonica anche in montagna dove non c’è, perché si tratta di un’infrastruttura di servizio. Il “tradimento”. L’impianto è già in fase di allestimento su un’area comunale, in cambio di un canone appunto di 20mila euro all’anno al Comune di Mandello del Lario. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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