Impagliazzo | La cura inizia dall' inclusione dei più vulnerabili
La Comunità di Sant'Egidio gestisce diverse case di accoglienza in tutta la città. Secondo un rappresentante, la cura delle persone vulnerabili inizia con l’inclusione. La rete di strutture mira a offrire supporto e assistenza a chi ne ha bisogno, coinvolgendo i servizi disponibili sul territorio. La presenza di molteplici punti di accoglienza è finalizzata a garantire un aiuto immediato e continuo a persone in difficoltà.
Roma, 23 giu. (Adnkronos Salute) - "La Comunità di Sant'Egidio dispone di una rete di case di accoglienza diffuse sul territorio cittadino, dove vengono intercettate e seguite persone che, per diverse ragioni, rischiano di essere escluse dal Servizio sanitario nazionale, spesso a causa di problemi legati alla documentazione o a condizioni di particolare fragilità. Attraverso il Progetto San Bartolomeo segnaliamo queste persone all'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, affinché possano accedere alle cure di cui hanno bisogno. Si tratta di un progetto di democrazia sanitaria, perché la democrazia di un Paese si misura anche dalla capacità di includere chi rischia di restare ai margini". 🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie e thread social correlati
Cina: approvata la nuova legge per il welfare dei più vulnerabiliIn Cina è stata approvata una nuova legge dedicata all’assistenza sociale dei cittadini più vulnerabili.
Dall’emergenza alla cura: 26 anni per il futuro dei bambini fragiliUn incidente stradale ha portato alla creazione di un modello sanitario dedicato ai bambini fragili.