Sudan ucciso un parroco che aveva denunciato furto di medicinali
Un parroco è stato ucciso venerdì 19 giugno sui Monti Nuba, in Sudan, insieme ad altre due persone. Il sacerdote, parroco della chiesa di San Vincenzo in una regione segnata da tensioni tribali e conflitti armati, aveva recentemente denunciato il furto di medicinali. La sua morte si aggiunge a un aumento di violenze nella zona, senza che siano stati ancora resi noti dettagli sulle cause o sui responsabili.
Padre Youhanna Al-Amin, parroco della chiesa di San Vincenzo a Kauda, è stato ucciso venerdì 19 giugno insieme ad altre due persone sui Monti Nuba, una regione afflitta da crescenti tensioni tribali e conflitti interni tra fazioni armate. A darne notizia, ripresa anche da Aci Africa, è la fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) citando fonti locali secondo le quali il crimine sarebbe stato un atto di rappresaglia contro padre Youhanna, il quale aveva denunciato il furto di medicinali che la chiesa custodiva per la popolazione locale. I Monti Nuba epicentro del conflitto In Evidence Kauda, situata nello stato del Kordofan Meridionale, è il principale centro dei Monti Nuba controllati dal Movimento di liberazione del popolo sudanese-Nord. 🔗 Leggi su Vaticannews.va

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