The Astronaut un fanta-horror che non convince – Recensione
Un’astronauta viene trovata viva all’interno di una capsula spaziale danneggiata, dopo un atterraggio problematico nell’Atlantico. Il film, definito un fanta-horror, non ha ottenuto giudizi positivi. La narrazione si concentra sulla sopravvivenza dell’astronauta e sugli eventi che seguono il ritrovamento. La pellicola è stata criticata per la mancanza di coerenza e di tensione narrativa, risultando poco convincente secondo molte recensioni.
Sam Walker è un’astronauta che viene ritrovata miracolosamente viva all’interno di una capsula spaziale parzialmente distrutta, alla deriva nelle acque dell’Oceano Atlantico dopo un atterraggio a dir poco problematico. Per la protagonista di The Astronaut quella che dovrebbe essere una storia di sopravvivenza a lieto fine si trasforma rapidamente in un incubo burocratico e sanitario. Dietro l’ambigua supervisione del padre, l’integerrimo generale William Harris, la donna viene infatti costretta a trascorrere la convalescenza in una struttura isolata nella foresta, con tanto di safe house sotterranea, per essere sottoposta a una serie di estenuanti test medici e psichiatrici. 🔗 Leggi su Superguidatv.it
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