Il ciclo-delivery solidale | I nostri corrieri in bici contro smog e precarietà
Una startup milanese utilizza cargo bike per le consegne a domicilio, con una flotta di corrieri che preferiscono essere chiamati “corrieri in bici”. La cooperativa, chiamata So.De. - Social Delivery, si propone di ridurre l’inquinamento e migliorare le condizioni di lavoro, offrendo un servizio di consegna in città senza motori a combustione. La rete di corrieri si muove su biciclette di grandi dimensioni, per portare pacchi e alimentari nelle zone centrali e periferiche.
"Non chiamateci rider. Siamo corrieri in bici". Così Teresa De Martin, co-founder di So.De. - Social Delivery, presenta l’impresa sociale che consegna in cargo bike a domicilio a Milano. Un’impresa che in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, celebrata ieri, ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il premio “Welcome. Working for Refugee Integration“, riconoscimento con cui l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati premia le imprese che si distinguono nell’inclusione lavorativa di rifugiati e richiedenti asilo. Perché - spiega De Martin - "Rispettiamo i lavoratori e l’ambiente, combattiamo ogni forma di sfruttamento". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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