Non posso seppellire mia moglie dove voleva
Un manifesto funebre a Fano denuncia una decisione sulla sepoltura di Maria Teresa Fabbri, morta il 23 giugno di due anni fa. La famiglia afferma di non poter seppellire la vittima nel luogo desiderato. La scritta evidenzia il disagio e la protesta contro le scelte fatte riguardo alla tomba. Nessuna informazione aggiuntiva sulle ragioni o sulle autorità coinvolte.
Un manifesto funebre che non è soltanto un ricordo, ma anche una denuncia pubblica. È apparso nei giorni scorsi a Fano, dedicato a Maria Teresa Fabbri, scomparsa il 23 giugno di due anni fa. A firmarlo è il marito, Claudio Placci, che accanto alla foto della moglie e alle parole di affetto ha voluto inserire una frase che fa discutere: la famiglia, si legge nel manifesto, non avrebbe ancora potuto soddisfare la richiesta di Maria Teresa di essere sepolta nel Cimitero dell’Ulivo, "a causa della perdurante indisponibilità di loculi e dell’impossibilità di costruirvi nuove tombe, nonostante le insistenti richieste al Comune di Fano". Una... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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