Fii Dattoli | La prossima frontiera è la physical AI in Italia troppa teoria poca pratica
La prossima frontiera dell'intelligenza artificiale sarà la physical AI, che riguarda l'uso dell'AI in ambito fisico come robotica, droni, umanoidi, impianti produttivi e attività quotidiane. Secondo alcuni esperti, in Italia si osserva un'eccessiva attenzione alla teoria, mentre mancano applicazioni pratiche di queste tecnologie.
Roma, 20 giu. (Adnkronos) - La vera prossima frontiera dell'intelligenza artificiale sarà la physical AI, l'applicazione dell'AI alla dimensione fisica: robotica, droni, umanoidi, fabbriche e vita quotidiana. Davide Dattoli, ceo e cofondatore di Talent Garden, lo spiega durante la diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, raccontando il ponte costruito tra Milano e Shenzhen. Per Dattoli, oggi la Cina è “nettamente più avanti” su questa frontiera, anche rispetto agli Stati Uniti. A Shenzhen si vedono già robot e droni integrati nella quotidianità e aziende capaci di crescere a ritmi difficili da immaginare in Europa. Una società cinese di umanoidi citata dal ceo di Talent Garden è passata da 200 robot prodotti nel primo anno a 2. 🔗 Leggi su Iltempo.it
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