Cent’anni fa moriva il divo italiano che fece impazzire l’America il primo sex symbol nella storia del cinema Dopo di lui nulla fu più come prima
Nel 1926, a New York, circa centomila persone parteciparono al funerale di un attore italiano di 31 anni, Rodolfo Guglielmi. Era considerato il primo sex symbol del cinema e aveva avuto un impatto notevole in America. La sua morte provocò un'isteria collettiva, con una grande partecipazione pubblica.
N ell’estate del 1926, New York fu sconvolta dall’isteria collettiva per il funerale di un trentunenne italiano, Rodolfo Guglielmi. Quasi centomila persone si riversarono nelle strade per dare l’ultimo addio al loro mito: ma l’uomo per cui decine di fan svennero sotto il sole (mentre alcune, si dice, tentarono il suicidio) per l’America era sempre stato solo Rodolfo Valentino. O meglio, Rudolph, non certo il classico eroe americano, biondo e muscoloso. Con sguardi obliqui, magnetismo esotico e posture di languido machismo, quel giovane pugliese aveva spiazzato i produttori, indignato molti uomini e ammaliato ogni spettatrice. Con le donne affinò inimitabili tecniche di seduzione: grazie a loro, portò all’apice la sua carriera. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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