C’è una Napoli diversa nel nuovo disco di Roberto Colella | niente retorica solo il tentativo di restare umani
Roberto Colella ha scelto il titolo del suo nuovo album ascoltando il parere di persone comuni nel quartiere. La decisione è avvenuta dopo aver superato il “test del quartiere”, che includeva opinioni di panettieri, commercianti e tre persone chiamate Tony, tutti residenti nella periferia di Giugliano. Il disco si distingue per un approccio diretto, senza retorica, e si concentra sulla volontà di mantenere un senso di umanità.
Per scegliere il titolo del suo disco Roberto Colella è andato dal fruttivendolo. Non è una battuta. Ce sta sempe na via ha superato quello che lui chiama “il test del quartiere”: il parere del panettiere, dei commercianti della zona e di tre diversi Tony che lavorano nella strada dove vive, nella periferia della periferia di Giugliano. Quando uno di loro ha risposto semplicemente “bellissimo”, la questione era chiusa. Facile trasformare l’episodio nell’ennesimo racconto sull’ autenticità napoletana. Il punto è che Colella sembra interessato a tutto tranne che a questo. Mentre tanti costruiscono un immaginario, lui continua ostinatamente a parlare di persone. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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