Marola il popolo in rivolta Le fasce orarie nel mirino | Il nostro mare non si tocca
A Marola, i residenti stanno protestando contro le restrizioni sulle fasce orarie di accesso al mare. La comunità ha dichiarato che non vuole ulteriori limitazioni e ha annunciato che, se si continuerà a negare l’accesso libero, interromperanno le attività sportive locali. Inoltre, intendono coinvolgere le altre 12 borgate per chiedere solidarietà . La questione riguarda le modalità di fruizione del mare nella zona e le restrizioni temporali imposte.
"Lo urliamo a gran voce, il mare della borgata di Marola non deve essere soggetto a contrattazioni piĂą di quanto lo sia giĂ . Qualora si neghi il mare alla comunitĂ marolina, consentendolo solo in fasce orarie, l’attivitĂ sportiva della borgata verrĂ fermata, e si chiederĂ la solidarietĂ a tutte le altre 12 borgate". Parole vergate a chiare lettere sulla missiva che, nel pomeriggio di mercoledì, il capoborgata del Marola, Andrea Buticchi, ha letto a una comunitĂ intera riunita nell’area verde del paese, durante l’assemblea per discutere sull’ultima proposta del Comando interregionale marittimo nord circa l’entrata in funzione della barriera galleggiante anti intrusione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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