Igor Protti l' imperatore delle periferie
Igor Protti, noto come “l’imperatore delle periferie”, è deceduto. Era considerato un calciatore che ha lasciato il segno nel calcio di provincia, rimanendo legato alle sue origini e alla sua carriera meno appariscente. Nessuna intervista pubblica prima della sua scomparsa. La sua morte ha suscitato cordoglio tra chi lo conosceva, sottolineando la sua figura come esempio di umiltà e dedizione nel mondo sportivo.
Ci sono uomini che vincono. E uomini che restano. Igor Protti apparteneva alla seconda categoria. Per questo oggi fa così male. Un collega stamattina mi ha chiesto: "Ma tu lo avevi mai intervistato?" No. Eppure piango come si piangono gli amici. Perché Igor Protti aveva questo dono raro: riusciva a entrare nella vita delle persone senza bussare, senza clamore, senza costruirsi addosso il personaggio. Ti diventava familiare. Era uno di quelli che sentivi vicini anche senza bisogno di parole. Forse perché apparteneva a un calcio che oggi non esiste più. Un calcio di maglie prima che di contratti e di città prima che di mercati. Di appartenenza prima che di immagine. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
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