Estate tra barellopoli e caos pronto soccorso? L’appello della Sis 118
Con l’arrivo dell’estate, le strutture di emergenza si trovano sotto forte stress, con un aumento delle chiamate al sistema 118 e ai pronto soccorso. Il 70% delle richieste ricevute riguarda condizioni che non sono emergenze o urgenze. La pressione sulla rete di assistenza sanitaria aumenta in modo consistente, portando a un sovraccarico dei servizi di pronto intervento.
Con l’arrivo dell’estate la pressione sulle strutture di emergenza “diventa insostenibile. Oltretutto il 70% delle richieste rivolte al sistema di emergenza territoriale 118 e ai pronto soccorso ospedalieri riguarda situazioni cliniche che non costituiscono né emergenze né urgenze. Questo significa che in questi casi la vita del paziente non è in pericolo imminente (emergenza) né a rischio potenziale che richieda un intervento rapido (urgenza). Un carico di richieste inappropriato che grava pesantemente sul 118 e sui pronto soccorso”. Parola di Mario Balzanelli, presidente Sis 118, che parlando con LaSalute di LaPresse punta il dito su quella che è stata ribattezzata ‘ barellopoli ‘: pazienti bloccati in barella in attesa di una visita, pronto soccorso congestionati e file di ambulanze in attesa. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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