Bologna consulente chiede 10mila euro per perizia favorevole ingegnere interdetto per un anno
Un consulente ha chiesto 10.000 euro ai rappresentanti legali di una società in una causa civile, offrendo una perizia favorevole. L’ingegnere coinvolto nel procedimento è stato interdetto per un anno. La richiesta di denaro è stata fatta in relazione alla consulenza richiesta dalle parti. La vicenda riguarda una disputa tra due società, con il professionista che avrebbe cercato di influenzare l’esito della causa attraverso il pagamento.
Una richiesta di diecimila euro rivolta ai rappresentanti legali di una delle due società in causa civile tra loro per assicurarsi una consulenza favorevole. Ma la risposta è stata netta, di rifiuto, seguita da una denuncia che ora ha portato il presunto responsabile, un ingegnere romano consulente tecnico del Tribunale capitolino, a essere sospeso dall’albo dei professionisti e dei consulenti tecnici d’ufficio (Ctu) e a essere sottoposto alla misura cautelare interdittiva dall’esercizio della professione per un anno. Provvedimento che è stato notificato dai carabinieri del nucleo investigativo di Bologna e di Roma nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Bologna con la pm Elena Caruso. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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