Tremana esondato il perito del giudice civile | Detriti e cantiere le responsabilità furono di Comune e Teb
Un perito nominato dal giudice civile ha accertato che le responsabilità per l'esondazione del fiume Tremana ricadono sul Comune e sull'impresa incaricata dei lavori di cantiere, a causa di detriti e interventi non corretti. Quasi due anni fa, molte persone rimasero senza acqua e luce per 13 ore consecutive, rivendicando un principio di tutela. Le indagini hanno confermato che le cause dell’allagamento sono attribuibili a interventi e negligenze di enti e imprese coinvolte.
Per chi, quasi due anni fa, era rimasto in casa per 13 ore filate senza acqua né luce, era una questione di principio: «Abbiamo fatto valere le nostre ragioni. Certe cose non devono passare come se non fosse successo niente», nota Alberto Traetta. La mente corre a una data precisa: è l’alba del 9 settembre 2024, quando il Morla e il Tremana, esondando, fecero danni per milioni di euro nei quartieri a nord della città, fra Monterosso, lo stadio e la Greenway. Traetta abita nel condominio al civico 3 di via del Guerino. Qui l’alluvione ha impresso nella memoria fotogrammi nitidi: il Tremana che, dopo aver sfondato la soletta di via Ponte Pietra, si riversa nel cantiere della Teb tramutandosi in una cascata di fango, prima di raggiungere il piazzale condominiale con box e cantine, più basso del piano stradale, riempiendolo completamente. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

Notizie e thread social correlati
Scolmatore del Tremana, al via i primi lavori lungo viale Giulio Cesare: il cantiere durerà un annoLunedì 20 aprile sono iniziati i lavori per la costruzione dello scolmatore del torrente Tremana lungo viale Giulio Cesare a Bergamo.
Detriti e rami caduti per le raffiche di vento a Salerno: intervengono pompieri e protezione civileGiovedì 2 aprile, a Salerno, raffiche di vento hanno causato la caduta di detriti e rami, rendendo necessario l’intervento di pompieri e protezione...