I giganteschi dataset di canzoni rubate usati dagli sviluppatori di AI
Sono stati scoperti grandi dataset contenenti milioni di canzoni rubate, utilizzati dagli sviluppatori di intelligenza artificiale per addestrare modelli generativi. Questi dataset includono brani provenienti da tutto il mondo e vengono impiegati per creare musica generica e derivativa. La presenza di contenuti illegali all’interno di questi database solleva questioni sulla legalità e sull’etica dell’uso di materiale protetto da copyright. La pratica è stata evidenziata da alcuni esperti del settore, che hanno analizzato le fonti dei dati utilizzati.
Contengono milioni di canzoni provenienti da tutto il mondo, e servono a produrne altre generiche e derivative che si stanno infilando ovunque L’utilizzo indiscriminato di canzoni protette da copyright per l’addestramento dei software di intelligenza artificiale, che le elaborano e le riassemblano per creare nuove composizioni, è un tema molto sentito dagli addetti ai lavori. Gli sviluppatori possono accedere con molta semplicitĂ a cataloghi immensi e sfruttarli per allenare i loro modelli senza sostenere alcun costo e senza compensare chi li ha scritte e prodotte. Musicisti e societĂ discografiche equiparano questa pratica a un gigantesco furto di proprietĂ intellettuali, e stanno provando a far valere le loro ragioni in varie cause legali. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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