Bologna Ryanair tira il freno sull’aeroporto Marconi | Infrastruttura da migliorare difficile gestire i passeggeri
Ryanair ha annunciato di voler ridurre le operazioni all'aeroporto di Bologna, citando problemi di gestione dei passeggeri e necessità di miglioramenti infrastrutturali. La compagnia continua a espandersi negli aeroporti di Forlì, Rimini e Parma, dopo la cancellazione della council tax su queste strutture. La decisione riguarda principalmente Bologna, dove l’azienda ha deciso di limitare i voli e le attività. La compagnia ha sottolineato che l'infrastruttura dell'aeroporto bolognese è difficile da gestire senza interventi migliorativi.
Dopo aver incassato l'abolizione della council tax sugli aeroporti di Forlì, Rimini e Parma, Raynair spinge l'acceleratore della crescita tre scali minori dell'Emilia-Romagna e tira il freno a mano su Bologna. Una scelta, assicurano l'amministratore delegato, Eddie Wilson, e il direttore Airports and Commercial Finance della compagnia irlandese, Ray Kelliher, che non è legata alla mancata cancellazione della tassa comunale per il Marconi, anche se un analogo provvedimento che riguardasse via del Triumvirato sarebbe sicuramente assai gradito al vettore low cost e stimolerebbe nuovi investimenti anche sul Marconi. «La... 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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