3 validi motivi per andare a vedere Il prigioniero di Alejandro Amenábar con Alessandro Borghi al cinema
Il film di Alejandro Amenábar arriva nelle sale italiane il 10 giugno, dopo aver partecipato al Torino Film Festival. La pellicola vede protagonista Alessandro Borghi e si ispira alla figura di Shahrazad, protagonista de Le mille e una notte. La narrazione si concentra su un personaggio che si trova intrappolato, con un’attenzione particolare alle atmosfere e alle tensioni psicologiche create dalla regia.
Chi non ha mai subito il fascino di Shahraz?d e de Le mille e una notte mente, e deve averlo intuito anche Alejandro Amenábar, prima di dirigere Il prigioniero, nelle sale italiane dal 10 giugno (dopo il passaggio al Torino Film Festival). La sua ultima fatica cinematografica raccoglie le immortali suggestioni di quei racconti, provenienti da un Oriente lontano ed esotico, ma capaci di attrarre persone da ogni dove. La magia germoglia tra le parole, andando a tramutarsi in un’ancora di salvezza. Ed è così che viene fuori una storia poco nota, ma estremamente interessante, che ha che fare con l’autore di Don Chisciotte della Mancia. Il lato avventuroso di Miguel de Cervantes che non tutti conoscono. 🔗 Leggi su Gqitalia.it

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