Tenaris chiede il dissequestro dell' altoforno bloccato dopo l' infortunio Vertice con i sindacati
La produzione dell’altoforno presso lo stabilimento di Dalmine è ferma da sabato mattina, dopo un incidente durante la manutenzione di un pulitore. Un operaio è rimasto coinvolto nell’incidente e ora si trova in ospedale. La società ha depositato una richiesta di dissequestro dell’impianto e ha incontrato i rappresentanti sindacali per discutere la situazione. La riapertura dell’altoforno dipende dall’autorizzazione delle autorità competenti.
La Tenaris di Dalmine chiede il dissequestro dell’altoforno della sua acciaieria, fermo da sabato mattina, quando, durante la manutenzione di un pulitore bloccato, un operaio, M.V., 55 anni, rumeno con casa a Parre, è rimasto ferito. Un gancio in ferro appeso a una cinghia in tensione lo ha colpito al volto e ora è in coma farmacologico. Il pm Emanuele Marchisio ha indagato il suo titolare, il legale rappresentante della Delfapi Srl di Solto Collina, Francesco Favaro, e sequestrato l’altoforno per dare modo all’Ats di ricostruire l’incidente. Il punto è che dall’acciaieria dipende la produzione dell’intera azienda. I legali della Tenaris hanno presentato un’istanza con una relazione che assicura la ripartenza in sicurezza. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

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