Lavoratori alla moviola L’ordinanza regionale rallenta anche il delivery
I lavoratori in bicicletta impegnati nel delivery dovranno ridurre la velocità a causa di un’ordinanza regionale che limita le attività all’aperto in risposta alle alte temperature. La misura entra in vigore quando il caldo diventa insopportabile, coinvolgendo anche chi consegna cibo e pacchi. La decisione riguarda le fasce orarie più calde, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori.
Caldo e lavoratori, anche chi fa delivery in bicicletta dovrà rallentare. Questo dispone l’ ordinanza regionale quando la temperature continua ad alzarsi e i lavoratori che svolgono le proprie mansioni all’aperto sono costretti a fare i conti con il caldo opprimente. L’ordinanza è scattata il 4 giugno. Da quel giorno quando l’ondata di calore si avvicina, le aziende devono consultare un sito, il worklimate.it, per trovare le indicazioni sul grado di calore delle giornate successive e su quali azioni mettere in campo. "Le nostre Rst andranno a vigilare nei cantieri edili - spiega Andrea Pracucci della Fillea Cgil - per garantire che le condizioni poste dall’ordinanza siano correttamente eseguite". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Temperature estreme, stop al lavoro negli orari più caldi: l'ordinanza regionale vale anche per i riderUn’ordinanza regionale firmata questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna vieta il lavoro all’aperto durante le ore più calde della...
Caldo estremo, stop al lavoro dalle 12,30 alle 16: l'ordinanza regionale vale anche per i riderUn'ordinanza regionale in Emilia-Romagna vieta il lavoro all'aperto dalle 12,30 alle 16 a causa di temperature estreme.