Bologna Tarek è finalmente italiano dopo quarant' anni e mille ostacoli | Una lunga lotta contro la burocrazia
Dopo quarant’anni, un uomo ottiene finalmente la cittadinanza italiana. La sua richiesta era stata respinta in precedenza per motivi economici, ma ha continuato a insistere. Dopo anni di attese e complicazioni burocratiche, il suo status di residente di lunga data si è trasformato in cittadinanza. La pratica si è conclusa con il riconoscimento ufficiale, dopo un percorso che ha richiesto molta pazienza e determinazione.
Ha dovuto attendere anni, superare ostacoli burocratici e vedere respinta una prima richiesta per ragioni economiche prima di ottenere ciò che sentiva già sua da una vita: la cittadinanza italiana. È la storia di Tarek, 45 anni, sordomuto dalla nascita, residente a Bologna e arrivato in Italia da bambino. Qualche mese fa, a marzo, ha finalmente prestato giuramento, diventando cittadino italiano dopo un percorso lungo e complesso seguito dallo Sportello Immigrati delle Acli di Bologna. Ma dietro il lieto fine si nasconde una vicenda che solleva interrogativi sul sistema e sui criteri utilizzati per valutare le domande di cittadinanza. Nato a Tripoli, in Libia, Tarek vive in Italia da oltre quarant’anni. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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