Rabitti | Normalizzazione dell’odio E intanto il ‘violento’ si è scusato
Un ragazzo transessuale e una persona non binaria sono stati aggrediti domenica notte vicino al Campo di Marte. L’assessora comunale alla Cura delle persone ha dichiarato che “non possiamo rimanere indifferenti”. Nel frattempo, l'autore dell'aggressione si è scusato. L’episodio ha suscitato reazioni e richieste di intervento. La polizia sta indagando sui fatti e sulle motivazioni dell’aggressione.
"Non possiamo rimanere indifferenti a quanto accaduto". Così l’assessora del Comune di Reggio alla Cura delle persone, Annalisa Rabitti, interviene nel merito dell’aggressione avvenuta domenica notte vicino al Campo di Marte, a danno di due ventenni reggiani (un ragazzo transessuale e una persona non binaria). "Viviamo un clima culturale e politico in cui si normalizza e giustifica l’odio verso chi viene percepito come diverso, in cui alcune forze politiche soffiano sul fuoco delegittimando strumenti necessari, come ad esempio l’educazione all’affettività nelle scuole". Rabitti ribadisce quindi l’impegno dell’amministrazione nella "prevenzione e sensibilizzazione sulle tematiche legate alla parità di genere e del rispetto dei diritti di tutte e tutti". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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