Attraverso 284 mini opere di 264 artisti rifugiati ci si trova rapiti da altrettante storie di vite che non sono la nostra
Una mostra presenta 284 mini opere realizzate da 264 artisti rifugiati, offrendo uno sguardo su storie di vite diverse dalle nostre. Le opere sono esposte attraverso finestre di 10×12 centimetri, che permettono di osservare scene di un campo profughi in un’area remota. L’intento è di far conoscere realtà spesso invisibili, attraverso queste piccole rappresentazioni artistiche.
I mmaginate di poter vedere, guardando attraverso una piccola finestra di solo 10×12 cm, un mondo lontano, probabilmente a voi sconosciuto, come quello di un campo profughi in un luogo remoto. Il tutto attraverso le lenti creative dell’arte e dell’immaginazione. È Out of Place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo, la mostra alla Fondazione Luigi Rovati di Milano, accessibile da domani. L’appello di Cate Blanchett per Unhcr: «Dall’Ucraina alla Siria: aiutiamo i rifugiati a superare l’inverno» X Leggi anche › 20 giugno Giornata Mondiale del Rifugiato, l’UNHCR lancia la campagna #WithRefugees Out of Place, curata dalla Fondazione Imago... 🔗 Leggi su Iodonna.it

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