Il bollo morale richiesto agli editori E la fiera diventa Meno libri più liberi

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

La proposta di subordinare la presenza degli editori a Più Libri Più Liberi alla firma di una dichiarazione antifascista è l'ennesimo caso di un riflesso sempre più diffuso in parte del mondo culturale italiano: proclamarsi custodi della Costituzione per poi tradirla, usandola come un marchio di appartenenza e un criterio per stabilire chi possa stare nello spazio pubblico e chi no. L'articolo di riferimento della Carta è il 21 che dice: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione». Tutti, non soltanto i cittadini italiani. Qui i costituenti hanno usato una parola più ampia, perché la libertà di espressione appartiene alla persona prima che al membro riconosciuto della comunità politica. 🔗 Leggi su Iltempo.it

il bollo morale richiesto agli editori e la fiera diventa meno libri pi249 liberi
© Iltempo.it - Il bollo morale richiesto agli editori. E la fiera diventa "Meno libri, più liberi"
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Patente antifascista agli editori per “Più libri, più liberi”: la fiera della cultura viaggia sull’inquisizioneDurante la fiera “Più libri, più liberi” a Roma, sono state consegnate patenti antifasciste a editori presenti alla manifestazione.

Leggi anche: Meloni: “La fiera Più libri più liberi chiede agli editori il patentino antifascista. È censura, incompatibile con la democrazia”

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web