Patente antifascista agli editori per Più libri più liberi | la fiera della cultura viaggia sull’inquisizione
Durante la fiera “Più libri, più liberi” a Roma, sono state consegnate patenti antifasciste a editori presenti alla manifestazione. La decisione è stata presa da alcuni organizzatori e ha suscitato polemiche. L’evento, considerato uno dei più rilevanti nel settore librario, si era già trovato al centro di contestazioni l’anno precedente, a causa della presenza di una casa editrice ritenuta controversa. Le patenti sono state assegnate come simbolo di impegno contro le idee considerate fasciste.
Riecco le polemiche antifasciste per l’evento di “Più libri, più liberi”, una delle fiere librarie più importanti che si tiene a Roma e che l’anno scorso ha fatto i conti con un tentativo di censura, per la presenza della casa editrice Passaggio al bosco. La fiera, che sarà presente alla nuvola di Fuksas dell’Eur dal 4 all’8 dicembre, è finita ancora una volta al centro del dibattito. Il motivo? Gli organizzatori hanno deciso di introdurre, come riporta Il Giornale, una dichiarazione di antifascismo da sottoscrivere per partecipare alla manifestazione. Dunque, le case editrici che vorranno esporre i propri prodotti dovranno firmare un documento in cui dichiarano di «riconoscere e condividere i valori antifascisti alla base dell’ordinamento democratico della Costituzione Italiana». 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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