Niente più spiccioli a messa | l' offerta in chiesa si farà con il pos
Le chiese adotteranno il pagamento con POS per le offerte durante la messa, eliminando l’uso di contanti e spiccioli. Questa novità mira a rendere più semplice e igienico il gesto di donare durante le cerimonie religiose. La modalità digitale sarà preferita rispetto al passaggio di monete o banconote, che diventerà sempre meno comune durante le funzioni religiose. La scelta riguarda vari luoghi di culto e si sta diffondendo progressivamente.
Sarà in futuro sempre più raro vedere mani che frugano in borsa o nelle tasche, in pieno svolgimento della messa, per mettere la monetina nel cestino delle offerte. E si porrà fine anche alle buste di spiccioli in sagrestia, le monete praticamente scomparse da ogni acquisto ma che sopravvivono nelle parrocchie, con i sacerdoti costretti ad andare in banca periodicamente per cambiare quegli spicci dei quali i fedeli ogni domenica cercano di disfarsi, usandoli per contribuire, così almeno ritengono, alle necessità della loro comunità ecclesiale. Ad Ancona i primi totem per le offerte digitali L' offerta in chiesa diventa sempre più digitale. Dopo le esperienze già attive in tutta Italia, dalla basilica di Santa Maria Maggiore a Roma a quella di San Francesco ad Assisi, passando per la basilica di Sant'Ambrogio a Milano, ora si allinea alla novità anche la diocesi di Ancona. 🔗 Leggi su Feedpress.me

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Teramo, arrivano i Pos in chiesa per le offerte con la cartaA Teramo sono stati installati dei POS nelle chiese per consentire ai fedeli di fare offerte con carte di debito o credito.