Da Lecco al K7 per aprire una via su una parete inviolata | Nessuno ci ha mai messo mano avventura totale
Due alpinisti sono saliti sul K7, una parete ancora inviolata, per aprire una nuova via. La spedizione è stata descritta come un’avventura totale, senza interventi precedenti sulla roccia. La salita si è svolta tra Lecco e la montagna, con l’obiettivo di tracciare un percorso mai affrontato prima. I partecipanti hanno evidenziato l’esperienza come un esempio di sfida e scoperta in un ambiente privo di interventi umani.
Lecco – Sul K7 c’è quello che Matteo Della Bordella e compagni hanno imparato ad affrontare in tanti anni di carriera alpinistica ad altissimi livelli. Ma su un’enorme parete inviolata, nel bel mezzo del Karakorum, l’incognita diventa l’essenza stessa dell’avventura e dell’esplorazione. Nessuno può sapere cosa si troveranno ad affrontare ogni volta che si alzeranno, metro dopo metro, in un labirinto verticale di ghiaccio e roccia. Quali sono le difficoltà? I pericoli? I Ragni di Lecco Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri, insieme all’alpinista veneto Mirco Grasso e al componente della prima edizione del Cai Eagle Team Luca Ducoli sono partiti per il Pakistan alla fine di maggio. L’obiettivo è proprio quello di aprire una nuova via sulla parete Est del K7 Main (6. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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