Lo sport oggi duro banco di prova per i genitori
Oggi lo sport rappresenta una sfida per i genitori, che si trovano a dover affrontare un sistema che non facilita il loro ruolo. La pressione e le difficoltà legate alle attività sportive dei figli aumentano le fragilità emotive e pratiche delle famiglie. Non ci sono supporti adeguati o risposte chiare da parte delle istituzioni, lasciando i genitori spesso soli di fronte alle decisioni e alle responsabilità legate alle attività sportive dei bambini.
“Parlando di sport, c’è da dire che il sistema attuale non aiuta i genitori, che oggi sono molto fragili. Vanno guidati, non usati come bancomat. Le società dovrebbero fare riunioni pedagogiche serie, spiegando che l’obiettivo non è il gol in più, ma l’apprendimento e la socializzazione. Spesso queste riunioni non si fanno perché gli allenatori stessi non saprebbero cosa dire. Ci si fa scudo dietro il fatto di essere “volontari”, ma il volontariato non autorizza a danneggiare i bambini.” Sport e rischio bullismo. “Il bullismo nei contesti del calcio giovanile è un problema serio che nasce proprio da queste tendenze di esasperazione agonistica. L’agonismo, parola che peraltro condivide la radice con “agonia”, non può essere applicato all’infanzia in questi termini. 🔗 Leggi su Gbt-magazine.com

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