Palermo accusati di intascarsi i pedaggi delle autostrade siciliane | 6 indagati
La procura di Termini Imerese ha aperto un’indagine su sei persone accusate di peculato. Gli indagati sono sospettati di aver sottratto parte dei pedaggi delle autostrade siciliane dalle casse del Consorzio Autostrade Siciliane. L’indagine riguarda il presunto furto di fondi provenienti dai pagamenti degli automobilisti. Non sono stati resi noti dettagli sulle modalità o sui tempi delle sottrazioni. Le autorità continuano le verifiche per accertare eventuali irregolarità.
La procura di Termini Imerese, comune dell’Area metropolitana di Palermo, ha indagato sei persone per peculato per aver sottratto dalle casse del Consorzio Autostrade siciliane (Cas) parte dei pedaggi pagati dagli automobilisti. Si tratta di cinque dipendenti del Consorzio e di un lavoratore di una ditta privata che lavorava per il Cas. I cinque dipendenti, adesso sospesi, sono stati ritenuti gravemente indiziati, rispettivamente, di 13, 18, 24, 103, 108 episodi di peculato. Le somme sottratte oscillavano da un minimo di sette ad un massimo di quindici euro. Complessivamente sono 266 gli episodi contestati e riguardano “un arco temporale assai ristretto, ossia in un periodo compreso fra il novembre 2025 ed il gennaio 2006”, scrive la procura in una nota. 🔗 Leggi su Lapresse.it
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