Cattai | Tre cerimonie unite nella diversità | Messico Canada e Usa una sfida speciale
Tre cerimonie di eventi sportivi internazionali si sono svolte contemporaneamente, coinvolgendo il Messico, il Canada e gli Stati Uniti. La Ceremonies Unit Director di Balich Wonder Studio ha spiegato come vengono ideate e realizzate queste grandi manifestazioni, sottolineando il coordinamento richiesto tra le diverse nazioni e team di produzione. Le cerimonie sono state progettate per rappresentare la diversità culturale di ciascun paese ospitante.
Claudia Cattai è la Ceremonies Unit Director del Balich Wonder Studio, l’eccellenza milanese che da anni firma le cerimonie di ogni grande evento sportivo del pianeta e il Mondiale 2026 non poteva fare eccezione. Solo che, rispetto alle altre occasioni, stavolta tutto è stato moltiplicato per tre: più spettacolo, ma pure più complessità nel passaggio da Messico a Canada fino agli Stati Uniti. Lei rimbalza, dunque, da Città del Messico a Toronto fino a Los Angeles, dove c’è l’ultimo evento, il più grandioso, un attimo prima di Usa-Paraguay: “Il SoFi è lo stadio più bello in cui sia mai stata, offre infinite possibilità creative: un evento lì fa divertire ancora di più”, racconta la gran maestra di cerimonie. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Notizie e thread social correlati
Mondiali 2026, tre Paesi, tre cerimonie: un nuovo format. Il programma di Messico, Canada e UsaIl Mondiale 2026 si svolgerà in Messico, Canada e Stati Uniti, con tre cerimonie di apertura distribuite nei tre paesi.
Messico, club impone 300$ agli USA: è una sfida alla gentrificazioneUn club privato in Messico ha stabilito un costo di 300 dollari per gli americani che vogliono entrare, creando una disputa sulla questione della...