Pillola e contraccettivi gratis | la Regione cambia le regole e punta sui giovani
La Regione Toscana ha deciso di ridurre l’età minima per accedere gratuitamente ai contraccettivi, portandola da 14 a 13 anni. La misura consente anche ai minorenni di ottenere pillole e altri metodi contraccettivi senza costi. La modifica riguarda l’intera regione e si inserisce in un progetto di maggiore accesso alla prevenzione tra i giovani. La nuova regola si applica immediatamente e si rivolge a ragazzi e ragazze di questa fascia d’età.
La Regione Toscana amplia l’accesso alla contraccezione gratuita, abbassando a tredici anni l’età minima per usufruire del servizio. La decisione della Giunta mira a uniformare i requisiti anagrafici con quelli già vigenti nei Consultori giovani, che dal 2023 accolgono ragazzi nella fascia tra i tredici e i venticinque anni. Il diritto a ricevere gratuitamente farmaci e strumenti contraccettivi è confermato senza limiti di reddito per tutti i cittadini fino ai venticinque anni. Oltre tale soglia, e fino ai quarantacinque anni, vengono invece introdotte nuove condizioni economiche: il servizio sarà riservato a chi possiede un indicatore Isee non superiore ai 30 mila euro o a chi rientra in specifiche categorie di esenzione. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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