Per riavere indietro da Kiev 204 miliardi dati dall’Europa aspetteremo fino al 2069

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L’Italia dovrà attendere fino al 2069 per recuperare i 204 miliardi di euro prestati dall’Europa all’Ucraina. I prestiti hanno durate fino a 45 anni, e se l’Ucraina non fosse in grado di restituire i soldi, gli Stati membri coprirebbero le perdite. Per l’Italia, questa copertura si traduce in un onere di circa 25 miliardi di euro.

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«Questo Paese, io per primo, ne ha abbastanza di guerre. Stiamo pagando anche come Paese, a livello economico, nelle nostre famiglie, nelle nostre aziende, un prezzo altissimo che non ha senso pagare». Ieri, a Palermo, dove ha partecipato alla Giornata della Marina militare, Guido Crosetto si è sfogato così, commentando gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina. A quanto ammonti questo «prezzo altissimo», il ministro della Difesa non l’ha detto. Una stima accurata l’ha offerta il senatore leghista Claudio Borghi, sul suo sito personale. Il conto che l’Italia potrebbe ritrovarsi a saldare per l’aiuto a Kiev, qualora il Paese disastrato non ripagasse il debito che ha contratto con l’Ue, ammonta ad almeno 25 miliardi di euro. 🔗 Leggi su Laverita.info

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