Spese folli la sinistra teme le domande della Commissione Covid che stanno sabotando
La sinistra ha deciso di uscire dalla commissione Covid, evitando di rispondere alle domande sulla gestione della pandemia. La decisione arriva mentre si intensificano le richieste di chiarimenti su spese e decisioni prese durante il periodo. La commissione, istituita per fare luce su questi aspetti, ora si trova senza rappresentanti di maggioranza. Nessun rappresentante di partito di sinistra partecipa più alle audizioni, che continuano senza il loro contributo.
La sinistra non vuole che sul Covid si facciano troppe domande. Dunque, ha deciso di abbandonare i lavori della commissione istituita per fare chiarezza sulla gestione della pandemia. È successo durante una seduta agitata in cui la delegazione di Pd e 5 stelle ha addirittura chiesto le dimissioni del presidente dell’organismo bicamerale, il senatore Marco Lisei. L’esponente di Fratelli d’Italia è finito nel mirino dell’opposizione per aver consentito che alcuni testimoni venissero interrogati negli uffici del commissariato di polizia. Capita spesso che le Procure incarichino gli ufficiali di pubblica sicurezza di sentire delle persone informate sui fatti, cioè a conoscenza di possibili reati. 🔗 Leggi su Panorama.it
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